PRESENTAZIONE DEL MASTER

10 Docenti, 10 Professionisti del settore

Posted: 18 Ottobre 2016. | By: Spraut

IL Master BIM è tenuto da docenti che sono anche e soprattutto professionisti attivi nel settore della progettazione, costruzione e comunicazione dell’architettura, che hanno maturato un’ampia esperienza nella gestione dei processi BIM e nell’uso delle tecnologie digitali ad essi collegate.

Il master nasce dall’idea comune che sia indispensabile oggi trasferire competenze per interagire e collaborare alla gestione dei processi complessi.

MasterBIMDocenti

4 Laboratori multidisciplinari, un unico progetto da gestire in modalità condivisa

La capacità di gestire un processo di lavoro condiviso ed interoperativo passa per una didattica organizzata in laboratori multidisciplinari concatenati, basati sulla collaborazione tra i docenti, che permettono di comprendere i metodi della collaboratività e che sperimentano l’attività di lavoro condivisa.

Dal concept alla produzione di elaborati di comunicazione e prefigurazione del costruito, il sistema dei laboratori tocca tutte le tappe della gestione del processo BIM integrato all’attività del progettista, toccando gli aspetti della progettualità, della produzione e della gestione dell’attività di studio.

MasterBIMLab

Un Master BIM fin dentro il calendario didattico

La didattica del master è stata pianificata in modo da svilupparsi in modo organico alle principali festività, in maniera da lasciare adeguati tempi per lo sviluppo e per la riflessione tra i diversi moduli. La formula WeekEnd è costruita secondo la logica «Scrum», con accelerazioni e rallentamenti dei ritmi didattici, mirati a migliorare il flusso didattico e l’apprendimento.

Sperimentare dal vero:interoperatività e coordinamento

Le diverse materie sono organizzate in «ambiti tematici», evidenziati dalle gamme cromatiche. Le giornate didattiche sono costruite in modo da favorire la connessione tra gli ambiti e la partecipazione alle attività laboratoriali. La didattica frontale è diluita in ampia parte nei processi operativi per ridurre il distacco tra teoria e pratica.

MasterBIMLez

Un processo misurato

La sequenza delle giornate didattiche è misurata in modo da non creare eccessi di accumulo. Il flusso regolare e gli obiettivi progressivi permettono di organizzare il lavoro in modo regolare, di intercettare le difficoltà, di apportare correzioni in corsa senza alterare eccessivamente la normale dinamica didattica.

Il calendario didattico con i suoi moduli definisce un percorso di maturazione che tocca via via le tappe utili a costruire una competenza ed una capacità operativa concrete. I moduli non sono scollegati, ma trasferiscono l’uno nell’altro le attività, disegnando concretamente un iter di processo integrato.

Un portale online

L’attività didattica ha una finestra sempre aperta sul web per rimanere connessa con la comunità scientifica, per gestire i contatti e le comunicazioni del corso, per promuovere le attività di sviluppo e dare spazio ed evidenza ai corsisti. L’apertura e la partecipazione sono due capisaldi del lavoro condiviso, la comunicazione e la verifica fanno parte del processo.

MasterBIMSito

Un vero team

Questo master non somma specialisti, ma mette in campo un gruppo di professionisti che innanzitutto hanno voluto e saputo condividere il progetto e che, con il proprio contributo, hanno dato al corso una struttura organica e solida. Il team che il master mette in campo condivide un progetto di sviluppo che va oltre la banale prassi di un BIM importato o maneggiato in modo frammentario nelle proprie attività, ma trasferisce le singole competenze dentro l’idea comune che il BIM sia un processo utile all’attività del progettista, allo studio, alla società di ingegneria o di architettura per poter governare la complessità senza perdere di vista la qualità anzi, portando la logica dell’analisi prestazionale, del simulation based design, della prototipizzazione a diventare nuovo strumento per la professione.

MasterBIMTeam

MasterBIMABDR

MasterBIMCromatica

A partire dal tema di progetto, dalle sperimentazioni e dalle verifiche qualitative, fino ad arrivare al controllo del processo, all’ottimizzazione del lavoro, la prassi di un «BIM» realizzabile si sviluppa per passi toccando tutte le corde della quotidianità professionale riletta attraverso la lente del processo integrato: dall’idea alla comunicazione al pubblico, senza perdere di vista la necessità di costruire metodi semplici, chiari, flessibili

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